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Il Ministro dei Trasporti spagnolo si è dimesso dopo l'incidente ferroviario mortale a Toledo
Oscar Puente si dimette dopo l'incidente del treno ad alta velocità che ha causato la morte di 69 persone e il ferimento di circa 200; Puente, che ha annunciato nuove misure di sicurezza ferroviaria, si ritira anche dalle elezioni.
Il Ministro dei Trasporti spagnolo si è dimesso dopo l'incidente ferroviario mortale a Toledo
Il ministro dei Trasporti spagnolo si è dimesso e si è ritirato dalle elezioni dopo un incidente ferroviario mortale.

Secondo un articolo del quotidiano spagnolo El País, il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha annunciato la sua dimissione la scorsa settimana dopo il grave incidente ferroviario ad alta velocità avvenuto a Toledo, in cui 69 persone hanno perso la vita e circa 200 sono rimaste ferite.

Parlando alla Delegazione Permanente del Congresso, Puente ha detto: «In un paese come la Spagna, il ministro dei Trasporti non può continuare nel suo incarico, per motivi d'onore, dopo due incidenti verificatisi in meno di un anno», definendo la sua decisione «una scelta d'onore politica».

Puente ha inoltre confermato di aver rinunciato alla sua candidatura come deputato di Valladolid per il Partito Socialista Operaio Spagnolo alle elezioni politiche anticipate del 29 novembre.

Questa tragedia, una delle più letali fra gli incidenti ferroviari verificatisi in Europa in questo secolo, ha gettato una pesante ombra sulla campagna elettorale del premier socialista Pedro Sánchez, che nei sondaggi risultava in svantaggio.

Controlli sulla sicurezza e ammodernamento della linea

L'incidente del 28 ottobre è avvenuto nei pressi del villaggio di Urda, a circa 130 chilometri a sud di Madrid. Un treno ad alta velocità di proprietà dell'operatore ferroviario statale Renfe si è schiantato contro un convoglio fermo gestito dalla società privata Iryo.

Rappresentanti dell'opposizione di destra e i sindacati hanno criticato il ministro Puente, sostenendo che egli sembrava attribuire la colpa interamente a un unico controllore.

Nel suo intervento rivolto ai deputati, Puente ha difeso l'operato del governo. Ha respinto le accuse secondo cui la tratta Madrid-Siviglia sarebbe stata trascurata, richiamando l'attenzione sul programma di ammodernamento da 780 milioni di euro già in corso.

Il sindacato dei macchinisti Semaf, che ha deciso di indire uno sciopero il 10 e il 12 novembre, ha avvertito che, dopo la liberalizzazione del mercato nel 2021, sono peggiorate le condizioni di lavoro e le procedure di manutenzione.

L'incidente è avvenuto dopo un altro scontro verificatosi a gennaio in Andalusia, sempre sulla stessa tratta Madrid-Siviglia, che aveva provocato la morte di 46 persone.