L'ambasciatore a Ankara Giuseppe Manzo, sottolineando che l'Italia considera la Türkiye un partner cruciale per la sicurezza europea, ha affermato in un'intervista esclusiva all'Anadolu Ajansı che i due Paesi cercano una cooperazione più stretta sulla stabilità regionale, sulla NATO e sulle iniziative internazionali.
Manzo ha detto: "Crediamo sinceramente che la Türkiye svolga un ruolo vitale nella nostra sicurezza", sottolineando che entrambi i Paesi desiderano "più Europa nella NATO".
Ha osservato che il vertice della NATO, l'incontro 4+4 e la COP31 rappresentano opportunità per rafforzare la cooperazione politica, e ha richiamato l'attenzione sul fatto che entrambi i Paesi condividono preoccupazioni comuni riguardo alle minacce ai fianchi orientale e meridionale della NATO.
"Dobbiamo adattarci alle nuove sfide; trovare risposte nuove a domande e minacce nuove", ha affermato Manzo, aggiungendo che Italia e Türkiye sono in una posizione particolarmente favorevole per farlo.
Commercio, legami culturali e cooperazione internazionale
Manzo ha osservato che le posizioni geografiche dell'Italia nel Mediterraneo e della Türkiye come crocevia tra Europa e Asia offrono opportunità per sviluppare nuovi approcci rispetto alle sfide regionali e internazionali.
Riferendosi al 170º anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, Manzo ha evidenziato i profondi legami bilaterali e ha affermato che l'Italia è il principale partner commerciale della Türkiye nel Mediterraneo e il secondo a livello europeo.
Parlando di istruzione e scambi culturali, l'ambasciatore ha detto che gli studenti turchi rappresentano il secondo gruppo più numeroso di studenti internazionali in Italia e ha aggiunto che accademici italiani e archeologi turchi collaborano in 15 diversi progetti.
Manzo ha sostenuto la necessità di riforme perché il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite diventi "più trasparente e democratico" e ha ricordato il libro che il presidente Recep Tayyip Erdoğan gli ha regalato, recante l'espressione "Il mondo è più grande dei cinque".
Ha inoltre richiamato l'attenzione sulla collaborazione nelle ricerche spaziali, come progetti satellitari congiunti e la possibilità che il primo astronauta turco vada nello spazio insieme ad astronauti italiani.
Riguardo ai suoi primi mesi ad Ankara, Manzo ha elogiato l'ospitalità turca, affermando di essersi sentito accolto calorosamente fin dal suo arrivo.
"Mi sono sentito come a casa", ha detto Manzo, spiegando che, essendo originario di Napoli, la sua identità mediterranea gli ha facilitato il legame con la cultura turca. Ha definito Ankara la sua casa e ha sottolineato anche i legami storici di Istanbul con l'Italia.
Manzo ha concluso salutando il popolo turco per la Festa della Repubblica e porgendo i suoi migliori auguri.























