POLITICA
1 min di lettura
Iran, reagiremo presto al blocco della nostra nave
Il quartier generale militare iraniano di Khatam al-Anbiya ha confermato il sequestro di una nave commerciale da parte delle forze statunitensi, promettendo ritorsioni per quello che ha definito un atto di “pirateria marittima”.
Iran, reagiremo presto al blocco della nostra nave
Teheran denuncia la 'pirateria marittima' statunitense mentre il comando militare conferma il sequestro della nave. / Reuters

L'agenzia di stampa iraniana Tasnim News Agency ha reso noto che il quartier generale militare di Khatam al-Anbiya ha confermato un attacco statunitense contro una nave nel Golfo dell'Oman.

Teheran ha annunciato che reagirà "a breve" a quello che ha definito un atto di "pirateria marittima", dopo il sequestro di una nave battente bandiera iraniana.

Secondo il comunicato militare, «gli Stati Uniti, violando il cessate il fuoco, hanno aperto il fuoco contro una nave commerciale iraniana nelle acque del Mare di Oman, disattivandone il sistema di navigazione».

Le autorità iraniane hanno inoltre precisato che l'imbarcazione, in rotta dalla Cina verso l'Iran, sarebbe stata abbordata da militari statunitensi prima di essere sequestrata.

Teheran: "Rapina armata"

Il comando militare iraniano ha avvertito che le Forze armate della Repubblica Islamica risponderanno con fermezza a quello che ha definito un atto di «rapina armata». Secondo fonti ufficiali di Teheran, le forze iraniane avrebbero già risposto all'incidente lanciando droni contro alcune unità navali statunitensi.

Nel comunicato si legge: «Le Forze armate iraniane non lasceranno impunito questo atto di pirateria e adotteranno le opportune misure di ritorsione.»

I media statali iraniani hanno definito l'accaduto una violazione diretta dell'accordo di cessate il fuoco in vigore.