Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan è arrivato nella capitale dell'Azerbaigian, Baku, in vista del settimo vertice della Conference on Interaction and Confidence Building Measures in Asia (CICA).
Ospitato dall'Azerbaigian, che detiene la presidenza corrente della CICA, il vertice riunisce rappresentanti degli Stati membri, dei paesi osservatori e delle organizzazioni internazionali con l'obiettivo di rafforzare la connettività regionale, la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile.
Si prevede che l'incontro adotti la Dichiarazione di Baku insieme a un quadro formale sulla sicurezza e salute sul lavoro, e che annunci l'adesione del Laos come nuovo membro.
Nel suo intervento al forum di giovedì, Fidan sottolineerà la necessità di soluzioni collettive basate su consultazione, consenso, fiducia reciproca e proprietà regionale per affrontare le crisi globali e le sfide geopolitiche, invitando al contempo alla salvaguardia della diplomazia multilaterale incentrata sulle Nazioni Unite.
Fidan dovrebbe inoltre sollevare la questione del continuo genocidio di Israele a Gaza, condannando l'espansione illegale degli insediamenti e le gravi restrizioni sugli aiuti umanitari diretti ai palestinesi.
Transizione istituzionale
Fidan promuoverà anche una più profonda integrazione economica in tutta l'Asia, mettendo in evidenza iniziative infrastrutturali sostenute dalla Türkiye, come il Middle Corridor e la Development Road. Sosterà l'allineamento del Middle Corridor con l'Iniziativa Belt and Road della Cina per consolidare le rotte commerciali transcontinentali.
Sulle tecnologie emergenti, Fidan chiederà un approccio all'intelligenza artificiale centrato sull'essere umano che salvaguardi la sovranità digitale, riaffermando al contempo gli impegni climatici di Ankara in qualità di futuro paese ospitante e presidente della COP31.
Istituita come piattaforma di dialogo, la CICA riunisce 28 Stati membri che coprono circa il 90% della superficie dell'Asia e oltre la metà della popolazione mondiale.
Sotto la presidenza dell'Azerbaigian per il periodo 2024–2026, il paese sta guidando gli sforzi per accelerare la trasformazione di CICA in una piena organizzazione internazionale.
La Türkiye, membro fondatore che ha presieduto CICA dal 2010 al 2014, coordina portafogli istituzionali chiave che spaziano dalla cooperazione politico-militare al contrasto al terrorismo e al commercio.





















