La 9ª Fiera Cina-Eurasia, organizzata sotto il tema «Nuove opportunità della Via della Seta, nuova vitalità per la cooperazione eurasiatica», ha aperto i battenti nella città di Urumqi.
Alla manifestazione, la cui partecipazione turca è stata coordinata dal ministero del Commercio, hanno allestito i propri stand diverse organizzazioni di settore — tra cui le Associazioni degli esportatori dell'Egeo — e aziende turche quali Ülker, Karafırın, Mehmet Türkel e Belizza, che presentano i propri prodotti ai potenziali acquirenti in Cina e nei mercati asiatici.
L'ambasciatore turco a Pechino, Selçuk Ünal, ha visitato gli stand delle aziende turche insieme ai rappresentanti dell'ufficio del consigliere commerciale, raccogliendo informazioni sulle loro attività e augurandosi loro il pieno successo. Nel corso della sua permanenza a Urumqi, il diplomatico ha inoltre incontrato le autorità locali.
Oltre duemila rappresentanti da ventisette Paesi e regioni
La cerimonia inaugurale si è svolta il 25 giugno presso il Centro internazionale congressi ed esposizioni dello Xinjiang, alla presenza del vice primo ministro kazako Serik Jumangarin, del vicepresidente del Consiglio dei ministri kirghizo Erlist Akunbekov e del vicepresidente dell'Assemblea nazionale pakistana Seyd Gulam Mustafa Shah.
Nel discorso di apertura, il vice primo ministro cinese Ding Xuexiang ha invitato la Cina e i Paesi eurasiatici a rafforzare le sinergie tra le rispettive strategie di sviluppo, ampliare l'apertura economica e collaborare alla costruzione di un ambiente commerciale più aperto e fondato sul reciproco vantaggio.
La fiera, in programma dal 25 al 29 giugno, vede quest'anno la partecipazione di oltre duemila rappresentanti del mondo imprenditoriale provenienti da ventisette Paesi e regioni.


















