Secondo quanto riferito da fonti della sicurezza, il direttore dell'Organizzazione Nazionale d'Intelligence turca (MIT), İbrahim Kalın, ha incontrato ad Ankara il vice primo ministro libico Ramadan Abu Janah al-Zubi e il primo ministro del Governo di Unità Nazionale, Abdul Hamid Dbeibeh.
Nel corso dei colloqui sono stati affrontati gli sviluppi in Libia e nello scenario regionale, i passi da compiere per rafforzare la cooperazione bilaterale e gli sforzi in corso per preservare la stabilità del Paese.
Zubi e Dbeibeh hanno espresso il loro apprezzamento per il ruolo efficace e costruttivo svolto dalla Türkiye in Libia. Da parte sua, Kalın ha ribadito che Ankara continuerà a sostenere con determinazione gli sforzi volti a garantire la pace e la stabilità nel Paese nordafricano.
Il capo del MIT ha inoltre sottolineato che la Türkiye continuerà ad appoggiare il processo per preservare l'unità della Libia e riunificare le amministrazioni dell'est e dell'ovest sotto un'unica autorità nazionale.
Focus sulle misure di sicurezza e la lotta al traffico di esseri umani
Nell'ambito degli incontri ad Ankara, Kalın ha avuto un colloquio anche con il ministro dell'Interno libico, Imad al-Trabelsi, durante il quale sono state esaminate ulteriori misure per rafforzare la sicurezza e la stabilità del Paese.
Al-Trabelsi ha espresso profonda soddisfazione per il sostegno fornito dalla Türkiye al Governo di Unità Nazionale.
Kalın ha confermato che Ankara continuerà a sostenere la sicurezza e lo sviluppo della Libia, ribadendo che la Türkiye proseguirà la stretta cooperazione con Tripoli e con gli altri Paesi del Nord Africa nella lotta al terrorismo, al traffico di esseri umani e all'immigrazione irregolare.
















