Il bilancio delle vittime del forte terremoto che ha colpito il sud-ovest del Giappone è salito a 35, hanno detto venerdì i funzionari prefettizi, mentre le squadre di soccorso hanno continuato a cercare sopravvissuti sotto le macerie nelle aree più colpite.
Durante il terremoto si è verificata un'esplosione in un centro commerciale, alcune abitazioni sono state rase al suolo e la ciminiera di una fabbrica è crollata.
Il terremoto, di magnitudo 7,1, si è verificato martedì sull'isola di Kyushu, nel sud del Giappone, causando ingenti danni in tutta la prefettura di Kumamoto.
La catastrofe in questione ha provocato un'esplosione in un centro commerciale, il crollo della ciminiera di una fabbrica e la distruzione di abitazioni.
L'amministrazione della prefettura di Kumamoto ha comunicato che è stata confermata la morte di 34 persone a causa del terremoto, mentre sono ancora in corso le indagini su un altro decesso.
Giovedì le autorità hanno reso noto che sono più di 80 i feriti, di cui 5 in gravi condizioni.
Proseguono i soccorsi
Venerdì le squadre di ricerca e soccorso sono rimaste operative in tutta la prefettura di Kumamoto, concentrandosi su un centro commerciale, crollato, e su altri siti gravemente danneggiati.
Dal momento in cui si è verificato il terremoto, le squadre di soccorso stanno lavorando senza sosta, mentre le autorità continuano a valutare l'entità dei danni e a cercare le persone che potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie.



















