Secondo una nota del Ministero, è stato predisposto, sotto il coordinamento del Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali, il Documento di Visione del Decennio per la Famiglia e la Popolazione, con l'obiettivo di condurre, nell'ambito di una politica integrata e a lungo termine, le iniziative avviate e rilanciate dall'Anno della Famiglia 2025.
Il documento, che propone una tabella di marcia organica volta a garantire il futuro delle generazioni con un approccio umano e centrato sulla famiglia, si articola attorno a cinque priorità strategiche: «tutela dell'istituto familiare e delle generazioni», «promozione dell'istituto del matrimonio», «aumento del tasso di fecondità», «formazione qualificata dei giovani e garanzia del benessere degli anziani» e «sviluppo rurale sul posto e distribuzione equilibrata della popolazione».
Per rendere operativi a livello istituzionale gli indirizzi strategici definiti nel documento, saranno predisposti piani d'azione regolari e il monitoraggio sarà effettuato con una tecnica sistematica basata su un ciclo dinamico.
Sotto il coordinamento del Ministero sarà inoltre istituita una piattaforma per la produzione e l'analisi dei dati in chiave di politiche familiari e demografiche, alimentata anche dai dati dell'Istituto Turco di Statistica e di altri enti competenti.
Nel corso del processo saranno regolarmente monitorati i cambiamenti nella struttura familiare e demografica, ne saranno analizzate le cause profonde e saranno esaminati gli effetti sul benessere individuale, familiare e collettivo. Le ricerche che producono statistiche nazionali, strategiche e ufficiali in questo ambito saranno condotte sotto la responsabilità del Ministero.
Gli enti e le istituzioni pubbliche, nell'ambito delle rispettive competenze, individueranno in modo sistematico le conseguenze che i cambiamenti nella struttura familiare e demografica possono avere nel breve, medio e lungo periodo e adotteranno misure preventive basate su tale analisi.
Le politiche e le ricerche saranno attuate a livello internazionale in coerenza con le priorità del paese; saranno sostenute la produzione di dati comparativi e la cooperazione per ricerche congiunte.





















