Il velivolo Douglas DC-4 della compagnia aerea statunitense Pan American, denominato "Clipper Endeavor", è precipitato nell'Oceano Atlantico al largo di Porto Rico l'11 aprile 1952, poco dopo il decollo, a causa di un guasto ai motori.
Sebbene passeggeri e equipaggio siano sopravvissuti al primo impatto con il mare, l'affondamento rapido dell'aereo rese difficile l'accesso ai giubbotti di salvataggio e alle scialuppe.
Dei 69 occupanti a bordo, solo 17 riuscirono a sopravvivere.
Le operazioni avviate per ritrovare l'aereo, in collaborazione con l'Air/Sea Heritage Foundation, un'organizzazione con sede negli Stati Uniti, hanno dato i loro frutti.
In un comunicato pubblicato sul sito dell'organizzazione si precisa che, dopo anni di lavoro delle squadre di ricerca, il 2 giugno la fusoliera e la coda dell'aereo sono state individuate a circa 610 metri di profondità con un drone subacqueo a 610 metri di profondità.
L'incidente ha aperto la strada a riforme approfondite delle regole sulla sicurezza dell'aviazione, tra cui l'obbligo delle informazioni di sicurezza e l'illustrazione sull'uso del giubbotto di salvataggio prima di ogni volo commerciale.






















