Il consigliere per la politica estera del Cremlino, Jurij Ušakov, ha dichiarato che se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovesse telefonare, il presidente russo Vladimir Putin risponderebbe, sottolineando che «Putin non si è mai sottratto al dialogo».
Intervistato dal canale televisivo russo Rossija sugli sviluppi per la risoluzione della crisi ucraina, Ušakov ha commentato l'eventuale partecipazione di rappresentanti europei ai colloqui trilaterali in programma ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti: «Abbiamo contatti a livello operativo con gli statunitensi. Per questa ragione, è logico che i primi round di negoziati si svolgano in formato trilaterale».
Riferendosi alla possibilità di un incontro diretto tra i due leader a Mosca, il consigliere del Cremlino ha aggiunto: «Zelensky sta inviando segnali attraverso diversi canali. Se desidera così tanto un confronto, che venga pure».
Rispondendo infine alla domanda se Putin alzerebbe la cornetta in caso di una chiamata di Zelensky, Ušakov ha ribadito: «Credo che risponderebbe. Putin non ha mai rifiutato il dialogo».























