L'Unione Europea ha inflitto una multa record di 550 milioni di euro (629 milioni di dollari) ad AliExpress, accusando il marketplace online di non aver impedito la vendita di prodotti illegali e non sicuri, tra cui giocattoli, cosmetici e merci contraffatte.
La sanzione, annunciata lunedì, è la più alta mai applicata ai sensi del Digital Services Act (DSA), la legge di punta del blocco che richiede alle principali piattaforme online di individuare e mitigare i rischi per i consumatori.
Secondo i funzionari dell'UE, l'indagine ha rilevato che AliExpress non ha rimosso efficacemente i prodotti illegali e ha permesso che molte inserzioni rimanessero online per settimane dopo essere state individuate.
«I rischi devono essere identificati e affrontati in modo sistematico per garantire che i consumatori possano fare acquisti online in sicurezza», ha detto la responsabile per la tecnologia dell'UE Henna Virkkunen.
Prodotti non sicuri e merci contraffatte sotto la lente
La Commissione europea ha affermato che AliExpress ha sopravvalutato l'efficacia dei suoi sistemi di rilevamento dei prodotti illegali, con milioni di articoli vietati che, si dice, sono ricomparsi dopo la rimozione.
I funzionari hanno anche rilevato che molti venditori di merci illegali sono rimasti attivi sulla piattaforma e che il sistema obbligatorio di autorizzazione dei marchi di AliExpress non è stato efficace nel prevenire la pubblicazione di prodotti contraffatti.
L'indagine, avviata nel marzo 2024, ha concluso che alcuni prodotti venduti sulla piattaforma non rispettavano gli standard ambientali e di sicurezza per i consumatori dell'UE.
AliExpress respinge le accuse
AliExpress ha definito la sanzione 'sproporzionata', sostenendo che non riflette il quadro di conformità dell'azienda né i miglioramenti apportati. La società ha dichiarato di stare valutando le sue opzioni legali.
L'UE ha detto che l'entità della multa rifletteva la natura, la durata e l'impatto delle violazioni sui consumatori europei.
AliExpress, di proprietà di Alibaba, ha circa 193 milioni di utenti nell'UE, che ne fanno il suo mercato più grande. L'azienda deve ora pagare la multa e presentare un piano di conformità entro il 20 ottobre o rischia sanzioni aggiuntive.
La decisione segue altre importanti azioni di applicazione del DSA, tra cui una multa di 228.7 milioni di dollari (200 milioni di euro) contro Temu e una sanzione di 137.20 milioni di dollari (120 milioni di euro) imposta a X, sottolineando il crescente scrutinio di Bruxelles sulle grandi piattaforme online.



















