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Russia, incendio nel cantiere del complesso petrolchimico Amur: 7 morti e 9 dispersi
Non si hanno ancora notizie sulla sorte di 9 cittadini cinesi che lavoravano per la società appaltatrice.
Russia, incendio nel cantiere del complesso petrolchimico Amur: 7 morti e 9 dispersi
Sette persone, tra cui sei cittadini cinesi, sono morte in un incendio scoppiato in un impianto nella regione dell'Amur, in Russia

Si aggrava il bilancio del grave incendio divampato ieri nel cantiere del complesso petrolchimico Amur, attualmente in fase di costruzione nella regione russa dell'Amur. Nel corso delle operazioni di ricerca e soccorso, le squadre di emergenza hanno recuperato i corpi senza vita di altri 4 cittadini cinesi, portando il numero complessivo delle vittime a 7 (un cittadino russo e 6 cinesi).

Secondo quanto reso noto dal servizio stampa del complesso, risultano ancora dispersi 9 lavoratori di nazionalità cinese impiegati presso la società appaltatrice. Le attività di ricerca proseguono senza sosta. A seguito del rogo, 152 persone si sono rivolte alle strutture sanitarie per accertamenti, mentre 36 feriti di varia gravità si trovano attualmente ricoverati in ospedale.

Le autorità hanno confermato che l'incendio all'interno del cantiere è stato completamente domato. I monitoraggi ambientali effettuati nelle aree residenziali limitrofe non hanno evidenziato concentrazioni anomale o superiori ai limiti di legge per le sostanze nocive nell'aria.

Il complesso petrolchimico Amur, realizzato in joint venture dal colosso russo Sibur e dalla cinese Sinopec, è destinato a diventare uno dei più grandi impianti al mondo per la produzione di polimeri e derivati petrolchimici a base di gas.