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Il sindaco di Como, investito da una bicicletta elettrica, vieta l'uso del mezzo in città
Contro la decisione è stata lanciata una raccolta firme
Il sindaco di Como, investito da una bicicletta elettrica, vieta l'uso del mezzo in città
(ARCHIVIO) Il sindaco di Como Alessandro Rapinese vieta l'uso delle biciclette elettriche

Il sindaco di Como, una delle città turistiche d'Italia, Alessandro Rapinese, ha dichiarato di aver deciso di vietare l'uso di biciclette e bici elettriche in alcune strade storiche della città dopo che una bicicletta elettrica lo ha urtato.

La stampa italiana ha riferito che il sindaco Rapinese ha preso la decisione di vietare l'uso di biciclette e bici elettriche in circa 30 strade del centro città.

Si è detto che la decisione è arrivata dopo il recente incidente in cui Rapinese è rimasto coinvolto con una bici elettrica; secondo il nuovo regolamento, nelle strade in cui è vietato l'uso di biciclette i cittadini dovranno scendere dalle bici e proseguire a piedi.

In una dichiarazione all'agenzia ANSA, Rapinese ha raccontato che a giugno, mentre lasciava il municipio, una bicicletta elettrica lo ha urtato, osservando: 'Non sono nemmeno andato in ospedale. Una bici mi ha urtato. Ho raccolto informazioni e così è nata la misura.'

Rapinese ha sottolineato che la decisione mira a ridurre i rischi per la sicurezza dei pedoni causati da biciclette e bici elettriche.

La norma, che entrerà in vigore a settembre, ha suscitato reazioni nella popolazione locale e, secondo quanto riportato, è stata avviata una petizione.