La Direzione della Comunicazione sta organizzando, in alcune capitali degli Stati membri della NATO, una serie di iniziative sul tema NATO in vista del Vertice dei Capi di Stato e di Governo della NATO che si terrà ad Ankara il 7 e l'8 luglio.
La prima tappa di questa serie, realizzata in collaborazione con think tank locali, si è svolta il 3 e 4 marzo a Madrid; la seconda l'11 marzo a Parigi; la terza il 18 e 19 marzo a Londra; la quarta l'11 maggio a Varsavia; e la quinta il 14 maggio a Washington. La sesta tappa della serie si è tenuta oggi a Roma, in collaborazione con l'I.A.I.
Il panel intitolato «L'alleanza nel suo fronte meridionale nel contesto del Vertice NATO di Ankara» è stato moderato dalla direttrice del Programma Mediterraneo, Medio Oriente e Africa dell'I.A.I., dott.ssa Maria Luisa Fantappiè, e dal direttore del Programma Difesa, Sicurezza e Spazio dell'I.A.I., dott. Alessandro Marrone. Tra i relatori hanno preso la parola l'ambasciatore Akif Çağatay Kılıç, consigliere capo per la politica estera e la sicurezza del Presidente; l'ambasciatore prof. dr. Çağrı Erhan, consigliere del Presidente e vicepresidente del Consiglio per la Sicurezza e le Politiche Esterne della Presidenza; e il professore Kılıç Buğra Kanat, membro del Consiglio per la Sicurezza e le Politiche Esterne della Presidenza.
Al panel hanno partecipato anche l'ambasciatrice della Repubblica di Turchia a Roma, Elif Çomoğlu Ülger; l'ambasciatore della Repubblica di Türkiye in Vaticano, Fahrettin Altun; l'ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian İlqar Muxtarov; oltre a numerosi invitati.
Nel corso del panel sono stati affrontati i cambiamenti e le difficoltà attraversati dal sistema internazionale prima del Vertice di Ankara, l'atteggiamento adottato dalla NATO durante la guerra in Ucraina e la situazione lungo il suo fronte meridionale, il futuro dell'Alleanza, l'iniziativa «Azione per la sicurezza in Europa» (SAFE), l'ultimo sviluppo della situazione in Palestina e in Iran e altri sviluppi regionali.


















