Il Primo Ministro pakistano, Shehbaz Sharif, ha dichiarato giovedì che il memorandum d’intesa siglato tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente prevede la “riapertura immediata” dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran e la contestuale “fine immediata” del blocco navale statunitense contro i porti iraniani.
In un messaggio pubblicato su X, Sharif ha affermato: “Lo storico ‘Memorandum d’intesa di Islamabad’ entrerà in vigore con effetto immediato. Come primo passo, la Repubblica Islamica dell’Iran riaprirà lo Stretto di Hormuz, mentre gli Stati Uniti revocheranno senza indugio il blocco marittimo”.
Il Premier pakistano ha inoltre confermato che, con il sostegno del Qatar, il Pakistan organizzerà venerdì una cerimonia in Svizzera per “celebrare questo momento storico e avviare i colloqui a livello tecnico”. Sharif ha poi aggiunto che il memorandum è stato firmato in formato elettronico dalle autorità di Washington e Teheran.
Prevista una cerimonia in Svizzera
Sharif ha rivolto un ringraziamento speciale al Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump, per il suo deciso sostegno alla diplomazia, esprimendo al contempo profondo rispetto per la Guida Suprema iraniana, Mojtaba Hosseini Khamenei, e per il Presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, lodandone la saggezza e la lungimiranza politica.
Il Primo Ministro pakistano ha infine riconosciuto il ruolo fondamentale svolto da Turchia, Arabia Saudita ed Egitto nel processo negoziale, sottolineando anche il contributo costruttivo del Qatar.














