Il gabinetto si riunirà di nuovo con un programma intenso dopo una pausa di due settimane.
La riunione, presieduta dal presidente Recep Tayyip Erdogan, avrà come punto principale la crisi in Medio Oriente che si cerca di superare.
Si segue da vicino il processo di negoziazione tra gli Stati Uniti (USA) e l'Iran.
La priorità di Ankara, che sta lavorando per costruire un nuovo paradigma di sicurezza nella regione, è il ripristino quanto più rapido possibile di una pace duratura. Per questo, nell'ultima settimana il presidente Erdogan ha incontrato leader tra cui il presidente degli USA Trump e il suo omologo iraniano Pezeşkiyan.
Nel corso della riunione di gabinetto sarà esaminata la diplomazia di pace condotta dalla Türkiye sotto la guida di Erdogan.
Il programma economico e l'andamento recente dei mercati
Gli sviluppi in Medio Oriente e in particolare il "mistero dello Stretto di Hormuz" continuano a influire negativamente sull'economia globale e sul commercio. Nella riunione di gabinetto saranno affrontate le misure per contenere al minimo questi effetti e per garantire la prosecuzione del processo di disinflazione. Saranno valutati il programma economico attuato nell'ambito del Programma di Medio Termine e del 12º Piano di Sviluppo e la situazione recente dei mercati.
All'ordine del giorno del gabinetto anche "Türkiye senza terrorismo"
L'obiettivo di una "Türkiye senza terrorismo" sarà anch'esso all'esame del gabinetto. Le istituzioni statali competenti continuano a lavorare su diverse modalità per accelerare il processo di smantellamento dell'organizzazione terroristica. Si prevede che alla riunione si discuteranno sia questi interventi sia i provvedimenti legislativi previsti nel corso del processo.





















