POLITICA
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La Spagna va alle elezioni anticipate
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha deciso di convocare elezioni generali anticipate tre giorni dopo che la legislazione d'emergenza proposta dal suo governo di minoranza per affrontare la crescente crisi abitativa è stata respinta in parlamento dai partiti di destra.
La Spagna va alle elezioni anticipate
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez (AA)

Lunedì mattina, parlando alla nazione in televisione, Sánchez ha annunciato che domenica 29 novembre si terranno elezioni anticipate.

In carica dal 2018, Sánchez ha difeso l'operato del suo governo e, pur ammettendo che sono stati commessi errori, ha sottolineato che è arrivato il momento di lasciare la decisione al popolo spagnolo.

Il pacchetto di riforma abitativa bloccato dall'opposizione

Gli sforzi del governo per affrontare la crisi abitativa erano stati delineati in due decreti che comprendevano varie misure volte a facilitare l'accesso alla casa, dal divieto di sfratti fino al 2030 alla regolamentazione degli affitti temporanei e delle stanze in affitto.

Il Partido Popular (PP), in testa nei sondaggi ma che potrebbe aver bisogno del sostegno di Vox per formare un governo, ha respinto i piani del governo, sostenendo che il modo migliore per affrontare la crisi non è la regolamentazione ma la costruzione di nuove abitazioni.

Rabbia crescente nelle strade e uno sfratto simbolo

Il rifiuto dei decreti ha suscitato la reazione rabbiosa delle folle riunite davanti al Congresso, con fischi e slogan come "Vergognatevi" e "I vostri profitti; la nostra miseria".

La rabbia prolungata per gli affitti elevati e la precarietà delle condizioni degli inquilini è esplosa dopo lo sfratto, alla fine del mese scorso a Madrid, di Maricarmen Abascal, 87 anni, dalla casa in cui viveva da 70 anni.

Questo ha portato decine di migliaia di persone in strada e ha dato origine a un enorme campo di tende nella Puerta del Sol, nel centro di Madrid, che ricordava il movimento degli "indignados" del 2011. Nel corso del fine settimana si sono svolte grandi manifestazioni in tutto il Paese.

Calcoli elettorali e equilibri politici

Sebbene i sondaggi mostrino costantemente il PP molto avanti rispetto al Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) di Sánchez, il premier potrebbe sperare che il concentrarsi sul problema abitativo e sul rifiuto della destra di accettare piani per affrontare la crisi mobiliti gli elettori di sinistra.

La questione abitativa ha anche distolto l'attenzione dalle critiche sul modo in cui il governo ha gestito la crisi scoppiata quando, nell'arco di 48 ore, circa 70.000 persone sono arrivate dal Marocco all'enclave spagnola di Ceuta, nel Nord Africa.