Il ministero ha comunicato che, a seguito di una modifica dell’International Traffic in Arms Regulations (ITAR), la Siria è stata rimossa dall’elenco dei Paesi ai quali vengono negati i permessi per l’esportazione e l’importazione di materiali e servizi per la difesa.
Nel regolamento definitivo pubblicato nel Federal Register si precisa che la modifica è stata adottata in linea con la nuova decisione di politica commerciale nel settore della difesa assunta dal segretario di Stato il 19 agosto 2026.
Nell’ambito della nuova politica, le richieste di autorizzazione per il trasferimento in Siria di materiali e servizi per la difesa saranno esaminate e autorizzate caso per caso, in sostituzione della precedente politica di diniego generalizzato prevista dall’ITAR.
Secondo quanto riportato nella nota, il cambiamento di status è intervenuto dopo il soddisfacimento dei requisiti giuridici necessari, compresa la revoca della designazione della Siria come Stato sponsor del terrorismo, nonché dopo l’esenzione da alcune restrizioni previste dalla legislazione statunitense applicabile.
Gli Stati Uniti avevano introdotto le prime restrizioni sul commercio di prodotti per la difesa con la Siria il 29 dicembre 1979.




















