TÜRKİYE
2 min di lettura
I leader mondiali si riuniscono in Türkiye per il 5° Forum di Diplomazia di Antalya
Più di 20 capi di stato e 50 ministri degli esteri parteciperanno al Forum di Diplomazia di Antalya 2026 per discutere delle sfide politiche, economiche e regionali.
I leader mondiali si riuniscono in Türkiye per il 5° Forum di Diplomazia di Antalya
[Foto d'archivio: Forum della Diplomazia di Antalya] Il Forum della Diplomazia di Antalya 2026 includerà oltre 40 sessioni dedicate a questioni politiche ed economiche globali.
14 ore fa

La città turistica turca di Antalya tornerà ad essere, nel mese di aprile, uno dei centri della diplomazia globale, accogliendo leader mondiali, ministri e alti funzionari in occasione di uno dei forum più rilevanti del calendario internazionale.

Il Forum di Diplomazia di Antalya 2026, organizzato con il tema “Progettare il futuro, gestire le incertezze”, riunirà i leader per affrontare l’instabilità globale e contribuire a orientare il futuro della diplomazia internazionale.

La quinta edizione delForum di Diplomazia di Antalya 2026 si terrà ad Antalya dal 17 al 19 aprile.

Dal suo avvio nel 2021, il forum è diventato una delle principali piattaforme a livello globale per il dialogo, la cooperazione e i contatti diplomatici di alto livello.

All’edizione di quest’anno è prevista la partecipazione di rappresentanti provenienti da oltre 150 Paesi, tra cui capi di Stato, ministri e alti funzionari di organizzazioni internazionali.

Secondo fonti del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Türkiye, si prevede la partecipazione di oltre 20 capi di Stato, 15 vicepresidenti e più di 50 ministri degli Esteri.

Il forum dovrebbe riunire oltre 460 partecipanti di alto livello, tra cui circa 75 rappresentanti di organizzazioni internazionali, e accogliere complessivamente circa 5.000 ospiti.

Secondo le fonti, ADF26 garantirà un’ampia rappresentanza geografica; circa la metà dei capi di Stato partecipanti proverrà da Africa ed Europa.

Tra i ministri degli Esteri, il 40% dei partecipanti arriverà dall’Africa, il 35% dall’Europa e il 22% dall’Asia.

Decine di sessioni affronteranno le questioni globali

Il programma prevede oltre 40 sessioni e panel a livello di leader, dedicati alla trasformazione globale, all’incertezza e ai mutati equilibri regionali.

Nel corso degli incontri saranno inoltre esaminate le sfide politiche, economiche, ambientali e tecnologiche che stanno plasmando il nuovo ordine globale.

Tra gli eventi collaterali, spiccano il Piattaforma di Pace dei Balcani, Gaza, gli Stati turchi e la riunione quadrilaterale che vedrà la partecipazione di Türkiye, Pakistan, Arabia Saudita ed Egitto.