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Iran: Gli attacchi degli Stati Uniti sono una chiara violazione del diritto internazionale
Il Ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che gli attacchi condotti dagli Stati Uniti in alcune aree del sud del Paese, con il pretesto dell'elicottero caduto, rappresentano una chiara violazione del diritto internazionale.
Iran: Gli attacchi degli Stati Uniti sono una chiara violazione del diritto internazionale
Elicottero Apache (Archivio)

L'agenzia di stampa iraniana IRNA ha diffuso la dichiarazione scritta del Ministero.

Nella dichiarazione si affermava che gli ultimi attacchi degli Stati Uniti erano in violazione dell'articolo 2, comma 4, dello Statuto delle Nazioni Unite (ONU) e del principio fondamentale del diritto internazionale che proibisce agli Stati di ricorrere alla forza l'uno contro l'altro.

La dichiarazione, che affermava che la sovranità nazionale e l'integrità territoriale dell'Iran erano state prese di mira, sottolineava che il Paese aveva risposto, nell'ambito del diritto legittimo di difesa, alle basi e alle forze militari statunitensi nella zona ritenuta fonte degli attacchi.

Il governo di Teheran ha rinnovato il suo appello ai Paesi della regione, chiedendo loro di non permettere che i loro territori siano utilizzati per pianificare o sostenere attacchi contro l'Iran.

Il Ministero degli Esteri iraniano ha inoltre invitato il Consiglio di Sicurezza dell'ONU e il Segretario generale delle Nazioni Unite a svolgere i loro compiti per la salvaguardia della pace e della sicurezza internazionali e per assicurare che i responsabili degli attacchi rendano conto.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato ieri che un elicottero AH-64 Apache si è schiantato vicino alle coste dell'Oman mentre era in pattugliamento.

Nella dichiarazione si affermava che i due membri dell'equipaggio si erano salvati. Gli Stati Uniti, citando l'abbattimento dell'elicottero come motivo, avevano condotto attacchi nelle regioni meridionali dell'Iran durante la notte.