Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu ha annunciato, in una dichiarazione scritta, che è stata completata la procedura di gara per la ricostruzione dello storico Ponte di Ani, situato al confine tra Türkiye e Armenia.
Uraloğlu ha spiegato che il ponte si trova nell’antica città di Ani, uno dei principali centri commerciali del Medioevo. La struttura, costruita nel X secolo lungo la Via della Seta, sarà ricostruita nonostante ne siano giunti fino a oggi soltanto i resti dei piloni. Il ministro ha sottolineato che il ponte, realizzato come punto doganale lungo la Via della Seta, è stato per secoli uno dei principali passaggi per gli scambi commerciali tra Oriente e Occidente, rivestendo una notevole importanza storica e culturale.
Uraloğlu ha precisato che il ponte originario era lungo 80 metri e largo 8 metri e sorgeva nel punto più stretto del letto del fiume Arpaçay, dove la larghezza si riduceva a 36 metri. Ha inoltre riferito che l’arco circolare, con una campata di 31 metri, crollò il 16 ottobre 1807, ribadendo che, quando era ancora in piedi, il ponte rappresentava uno dei principali punti di attraversamento lungo la Via della Seta.
Ricordando che il sito archeologico di Ani, di cui il ponte fa parte, è stato inserito nel 2016 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO con 21 beni culturali, Uraloğlu ha affermato che l’obiettivo è trasmettere questa struttura storica alle generazioni future.
Il ministro ha infine annunciato che, nell’ambito del protocollo firmato tra Türkiye e Armenia, i lavori di restauro saranno condotti sotto il coordinamento di una commissione congiunta.























