L’esercito israeliano ha continuato a condurre attacchi aerei contro località nel sud del Libano nonostante il cessate il fuoco e l’accordo quadro, demolendo con esplosivi anche un edificio scolastico.
Secondo quanto riferito dall’agenzia ufficiale libanese NNA, gli aerei da guerra israeliani hanno condotto attacchi aerei contro le località di Hanin e Qantara, nel sud del Libano.
Gli aerei da guerra israeliani hanno inoltre preso di mira l’area di Ain es-Samahiya, tra le località di Zawtar al-Sharqiya e Nabatiyeh al-Fawqa.
Alcune abitazioni nella località di Mansouri, nel distretto di Tiro, sono state anch’esse colpite da attacchi aerei.
In un altro attacco aereo condotto nella località di Hanin, è stata presa di mira l’area circostante una postazione della Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL).
Nel frattempo, l’esercito israeliano ha demolito con esplosivi l’edificio della scuola pubblica Shahid Mahmoud Fakih, nella località di Kafr Tebnit.
Gli attacchi di Israele in Libano e il processo di cessate il fuoco
L’esercito israeliano aveva avviato il 2 marzo intensi attacchi aerei contro il Libano, occupando decine di località nel sud del Paese.
Il governo libanese aveva dichiarato che, nel frattempo, il numero delle persone sfollate nel Paese aveva superato il milione.
Il cessate il fuoco tra Libano e Israele, entrato in vigore il 17 aprile, era stato successivamente prorogato più volte.
Nella sua ultima dichiarazione, il ministero della Salute libanese aveva riferito che almeno 4.383 persone erano state uccise negli attacchi condotti da Israele contro il Paese dal 2 marzo.
Nel frattempo, dopo il quinto round dei negoziati diretti tra Israele e Libano condotti a Washington, il 26 giugno era stato firmato un accordo quadro tra Libano e Israele.



















