La Türkiye si prepara a rivedere il proprio sistema di incentivi alla ricerca e sviluppo (R&S) per promuovere le tecnologie strategiche, puntando in particolare sui settori dello spazio e del calcolo quantistico, con l’obiettivo prioritario di ridurre la dipendenza del Paese dall’estero.
Secondo quanto stabilito nel Programma a Medio Termine (OVP) per il triennio 2027-2029, la roadmap governativa mira a rafforzare l’ecosistema tecnologico nazionale attraverso investimenti mirati e iniziative imprenditoriali. I finanziamenti pubblici saranno destinati al potenziamento dei centri di R&S esistenti, delle zone di sviluppo tecnologico e degli incubatori d’impresa.
Il piano strategico prevede inoltre di garantire il sostegno finanziario necessario alle startup ad alto potenziale nelle loro fasi iniziali, con una particolare attenzione verso le realtà capaci di evolvere in «unicorni», ovvero società ad alta tecnologia con una valutazione pari o superiore a un miliardo di dollari.
È previsto il mantenimento di un modello di specializzazione orientato a far sì che i grandi centri privati di R&S e i tecnoparchi si concentrino sullo sviluppo di soluzioni innovative nei settori emergenti. I finanziamenti pubblici alla ricerca saranno indirizzati verso tecnologie avanzate, tra cui la cybersicurezza, i sistemi autonomi, il calcolo quantistico, i sistemi ipersonici e i materiali di nuova generazione.
Ankara sosterrà inoltre i settori delle nanotecnologie, delle biotecnologie, dei sensori, dei semiconduttori, delle batterie, delle tecnologie nucleari e delle energie rinnovabili, oltre a blockchain e robotica.
Il Programma Medio Termine (OVP) prevede la creazione di partnership strategiche tra istituti di ricerca, atenei e aziende private operanti in questi comparti.
Nell'ambito del Programma Spaziale Nazionale della Türkiye rientreranno anche iniziative di ricerca finalizzate allo sviluppo e alla commercializzazione di satelliti e tecnologie spaziali ad alto valore aggiunto, con l'obiettivo di incrementare la capacità produttiva nazionale del settore.
Ankara intende inoltre realizzare le infrastrutture di ricerca necessarie allo sviluppo di tecnologie ferroviarie di nuova generazione e di sistemi di propulsione ecocompatibili, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di emissioni nette zero nel settore dei trasporti.
L’OVP definisce altresì nuovi meccanismi finanziari che saranno introdotti per valorizzare, finanziare e commercializzare brevetti, marchi e disegni industriali nazionali.
Il governo turco farà leva sul modello di cooperazione tra università e industria per finanziare strutture di ricerca specializzate, piattaforme orientate allo sviluppo di prodotti e laboratori di prova all’avanguardia.
La Türkiye punta infine a rafforzare la proiezione internazionale del proprio ecosistema di innovazione e ad ampliare la capacità complessiva di sviluppo attraverso collaborazioni internazionali nei settori tecnologici strategici.

















