Prima della Conferenza delle Parti (COP31) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Antalya, in Türkiye, dal 9 al 20 novembre, 20 documentari che trattano gli effetti della crisi climatica in diverse aree geografiche saranno proiettati a Istanbul per gli appassionati di cinema.
Secondo le informazioni ottenute dall'inviato AA dal Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanistica e del Cambiamento Climatico, nell'ambito della COP31 si svolgeranno, sotto l'egida di COP ART, le "Giornate dei Documentari COP31" il 27-28 ottobre e il 31 ottobre-1° novembre presso il cinema Atlas 1948 di Istanbul.
Il programma comprende opere presentate e premiate in festival internazionali come Sundance, Cannes, Berlino e l'International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA) e include in totale 20 documentari, di cui 9 lungometraggi e 11 cortometraggi.
Tutte le proiezioni saranno gratuite; le storie porteranno il pubblico dall'Amazzonia al permafrost della Siberia, dagli uliveti della Palestina ai pascoli della Mongolia, dalle zone aride del Kenya fino al lago di Salda in Türkiye.
Nei documentari saranno affrontati, oltre agli effetti del cambiamento climatico sulla natura e sulla vita umana, temi quali la conservazione della biodiversità, la sicurezza alimentare e idrica, i diritti dei popoli indigeni, il restauro ecologico e le politiche climatiche.
Incluso anche il documentario su Salda realizzato da AA Productions
Nel programma sarà proiettato, inoltre, il documentario preparato dall'Agenzia Anadolu (AA) e diretto da Atakan Kerküklü, "Salda: il ponte verso il Pianeta Rosso".
Realizzato con il contributo di scienziati turchi e statunitensi, il film racconta il rapporto tra le caratteristiche geologiche del lago Salda, nella provincia di Burdur, e le ricerche su Marte.
Il documentario evidenzia l'importanza scientifica del lago Salda e richiama l'attenzione sulla necessità di proteggere le aree naturali.























