Nel suo messaggio, il presidente Erdoğan ha dichiarato: «Esprimo, a nome mio e del mio popolo, le mie più sentite congratulazioni per l'81° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite (ONU). Rivolgo i miei complimenti, in primo luogo, al Segretario generale Antonio Guterres e al personale dell'ONU che opera nel nostro Paese e in diverse regioni del mondo.
Le Nazioni Unite, fondate dopo le due guerre mondiali con la volontà di proteggere le generazioni future dalle devastazioni della guerra, sin dal primo giorno hanno assunto responsabilità importanti per la salvaguardia della pace e della sicurezza internazionale, nonché per la promozione dello sviluppo e del benessere.
Le guerre, le catastrofi umanitarie, il cambiamento climatico, la fame e la povertà, il razzismo, l'ostilità verso gli stranieri e l'islamofobia che affrontiamo oggi dimostrano che la missione fondativa dell'ONU non ha perso importanza; al contrario, è aumentata.
L'umanità desidera ancora quel futuro in cui la volontà comune espressa dalla Carta delle Nazioni Unite sia attuata, le guerre siano cessate e domini una pace duratura.
Affinché l'ONU possa assolvere degnamente a questi alti compiti, è nell'interesse comune dell'umanità che tutti i Paesi aderiscano con maggiore convinzione alla Carta delle Nazioni Unite e che sostengano le riforme volte ad aumentare l'efficacia degli organi principali dell'Organizzazione.
A questo proposito, è particolarmente importante che il Consiglio di Sicurezza venga riformato in modo da essere più giusto, inclusivo e in grado di soddisfare le aspettative della comunità internazionale. Il genocidio avvenuto a Gaza, che ha causato la morte di oltre 74.000 abitanti della Striscia di Gaza, insieme alle crisi e ai conflitti in altre regioni del mondo, mostra quanto sia urgente questa necessità.
Con questo spirito, sosteniamo l'iniziativa ONU80 avviata dal Segretario generale; stiamo lavorando in stretta collaborazione con l'Organizzazione per fare di Istanbul un centro delle Nazioni Unite.
Con questi pensieri, celebro la Giornata delle Nazioni Unite del 24 ottobre e, con la convinzione che un mondo più giusto sia possibile, ribadisco che continueremo con determinazione i nostri sforzi per rendere il sistema internazionale e l'ONU, che ne è al centro, più efficace e inclusivo.»























