Nei video diffusi su Internet si vede che gli attivisti della Flotilla Globale Sumud, le cui navi sono state fermate dalle forze israeliane nelle acque internazionali al largo dell'isola di Cipro mentre si dirigevano verso Gaza, sono stati costretti a inginocchiarsi, hanno subito violenze fisiche, sono stati sottoposti a maltrattamenti e ammanettati.
Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir era presente sul posto per assistere ai maltrattamenti e alle torture inflitti agli attivisti fermati.
Gli attivisti facevano parte della Flotilla Globale Sumud, salpata per la terza volta il 14 maggio dal sud della Türkiye con l'obiettivo di portare aiuti umanitari a Gaza. Le autorità israeliane hanno confermato che tutti i 430 attivisti a bordo della Flotilla sono stati arrestati.