Secondo informazioni provenienti da fonti del Ministero degli Esteri, il ministro Fidan parteciperà domani a Sofia, in rappresentanza del Presidente Erdoğan, al Vertice dei Capi di Stato e di Governo di SEECP.
Alla riunione, organizzata dalla Presidenza di turno bulgara con il tema “Rafforzare l'unità regionale per un futuro stabile, sicuro e sostenibile — Riflessioni su 30 anni di partenariato e progresso”, parteciperanno i capi di Stato e di Governo e i ministri degli esteri dei 13 Paesi partecipanti a SEECP, oltre al Segretario Generale del Consiglio per la Cooperazione Regionale (BİK), braccio operativo di SEECP.
Nel suo intervento al vertice, si prevede che il ministro Fidan sottolineerà che la Türkiye sostiene l'incremento della cooperazione nei Balcani sulla base dei principi di assunzione di responsabilità regionale e di inclusività, e che per questo motivo attribuisce particolare importanza a SEECP, una delle principali piattaforme di dialogo regionale di cui è membro fondatore.
Evidenzierà che i Balcani non sono solo di rilevanza regionale, ma rivestono un ruolo strategico anche per la stabilità e la sicurezza di una più ampia area geografica, e che perciò rafforzare i rapporti di buon vicinato costituisce una responsabilità comune; si prevede inoltre che sottolinei come la Türkiye abbia promosso la costituzione della Piattaforma per la Pace nei Balcani con lo stesso approccio.
Si prevede altresì che il ministro Fidan ribadirà che la Türkiye continuerà a sostenere, con tutti i processi e gli sforzi diplomatici, il rapido raggiungimento di una pace giusta e duratura per porre quanto prima fine alla guerra Russia–Ucraina, entrata nel suo quinto anno, e che sarà nell'interesse di tutti che i colloqui in corso tra Iran e Stati Uniti proseguano senza interruzioni, evitando una nuova escalation delle tensioni.
Nel suo intervento attirerà inoltre l'attenzione sul fatto che le politiche di occupazione e annessione perseguite da Israele a Gaza, in Cisgiordania e in Libano mirano a creare una situazione di instabilità e conflitto permanente in Medio Oriente, sottolineando che queste azioni illegali richiamano nuovamente la comunità internazionale alle sue responsabilità comuni basate sulla pace e sulla giustizia, e ribadendo che il diritto internazionale e i valori umanitari devono essere tutelati senza eccezioni.
Istituita nel 1996 e unico forum regionale che riunisce tutti e 13 i Paesi balcani, SEECP comprende, oltre alla Türkiye, come membri a pieno titolo: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord, Moldavia, Romania, Serbia, Slovenia e Grecia.





















