Il jet nazionale, che ha dimostrato il suo valore con le manovre in cielo, ha ora sulla sua rotta la "Mavi Vatan".
Secondo le informazioni disponibili, i lavori per la versione del Hürjet in grado di decollare e atterrare su piattaforme marine sono ufficialmente iniziati.
Il nuovo concetto del jet nazionale sarà progettato con un'ingegneria molto diversa rispetto a quella degli aerei basati a terra.
Gli organi d'atterraggio e l'impalcatura della fusoliera dell'aereo, che dovrà atterrare su piste brevi con angoli ripidi, saranno rinforzati con caratteristiche addizionali ammortizzanti degli urti.
Inoltre, per consentire all'aereo di fermarsi in sicurezza su un ponte in spazi ridotti, sotto la fusoliera sarà integrato un sistema speciale di "gancio d'arresto".
Opererà in condizioni difficili
La più grande prova per l'Hürjet in questo ruolo saranno le dure condizioni del mare aperto.
Contro l'effetto corrosivo dell'elevata umidità e dell'acqua salata, l'aereo sarà completamente 'marinizzato'.
Dai componenti del motore alle leghe della fusoliera, dai sofisticati sistemi avionici ai componenti elettronici, l'intero velivolo sarà reso extra resistente alla corrosione e all'usura.
Ricopre un ruolo importante nel mercato dell'esportazione
L'Hürjet, che ha superato la velocità del suono e ha superato con successo severi test di altitudine, è anche uno dei protagonisti più forti nel mercato dell'esportazione.
Nell'ambito dell'accordo raggiunto con la Spagna, le prime consegne di Hürjet a quel Paese inizieranno a partire dal 2028.
I jet saranno impiegati attivamente nei corsi di addestramento del 2029 e 2030.
Tra il 2030 e il 2035 le consegne saranno completate e un totale di 30 Hürjet entrerà a far parte dell'inventario delle Forze Aeree spagnole.




















