Il vicepremier russo Aleksandr Novak ha annunciato che tre petroliere cariche di gasolio sono partite dai porti russi dirette negli Stati Uniti, mentre la partenza di una quarta nave è prevista per il 28 ottobre.
Parlando con i giornalisti a margine del Forum dei Paesi Esportatori di Gas (GECF) a Mosca, Novak ha fatto il punto sulle esportazioni russe di prodotti energetici.
«Al momento sono partite tre navi», ha dichiarato, riferendosi alle petroliere destinate al mercato statunitense.
Alla domanda sulla data di partenza della quarta nave, Novak ha risposto: «Ci aspettiamo che salpi il 28 ottobre».
In merito alle critiche dei politici statunitensi contrari alle forniture di gasolio russo e alla possibilità che alle navi venga negato l'approdo nei porti americani, Novak ha commentato: «Vedremo. Le navi sono attualmente in viaggio e gli accordi raggiunti tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump sono in fase di attuazione».
Novak ha inoltre definito sorprendente la posizione dei Democratici negli Stati Uniti, affermando che tali esponenti politici non agirebbero nell'interesse dei cittadini americani.
Infine, il vicepremier ha sottolineato che, a causa delle difficoltà incontrate dai consumatori europei nell'accedere a fonti energetiche a prezzi accessibili, l'Europa è costretta ad acquistare gas naturale liquefatto (GNL) a costi più elevati. Novak ha ribadito che il gas russo continua a rivestire un ruolo centrale per il continente."



























