Opinione
POLITICA
2 min di lettura
Colloqui Iran-USA a Bürgenstock: le decisioni su nucleare, sanzioni e sicurezza marittima
Svolta nei colloqui Iran-USA: piano di 60 giorni per l'accordo finale. Nascono i comitati per nucleare, sanzioni e sicurezza a Hormuz e in Libano
Colloqui Iran-USA a Bürgenstock: le decisioni su nucleare, sanzioni e sicurezza marittima
Un cartello per il Vertice del Lago di Lucerna presso la sede del Bürgenstock, in vista dei colloqui tra Stati Uniti e Iran a Obbürgen, in Svizzera, il 21 giugno 2026. / AP

Le trattative tra Iran e Stati Uniti, il primo incontro di alto livello del cosiddetto “Vertice del Lago di Lucerna” nella città svizzera di Bürgenstock, si sono concluse nelle prime ore di lunedì mattina. I colloqui miravano a far progredire i negoziati verso un accordo finale nell’ambito del Memorandum di Islamabad, attraverso diversi meccanismi concordati tra le parti.

Le delegazioni di Stati Uniti e Iran, guidate dai rispettivi capi negoziatori — il vicepresidente JD Vance e il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf — hanno svolto un primo ciclo di colloqui diretti della durata di 100 minuti.

Secondo una dichiarazione congiunta dei mediatori, i principali risultati dei colloqui sono i seguenti:

  • Comitato di alto livello: Le parti hanno concordato la creazione di un comitato di alto livello incaricato della supervisione politica del processo di mediazione.

  • Gruppi di lavoro: I capi negoziatori di Stati Uniti e Iran guideranno gruppi di lavoro dedicati al programma nucleare iraniano, alle questioni relative alle sanzioni e ai meccanismi di risoluzione delle controversie, volti a garantire l’attuazione efficace del memorandum. Il comitato di alto livello riceverà rapporti regolari dai negoziatori e supervisionerà questi gruppi tecnici.

  • Tabella di marcia di 60 giorni: Le parti hanno concordato una roadmap basata sul memorandum per raggiungere un accordo finale entro 60 giorni, che costituisce la base immediata per i colloqui tecnici.

  • Colloqui tecnici: I negoziati tecnici proseguiranno per il resto della settimana a Bürgenstock su tutte le questioni ancora aperte.

  • Hormuz: È stato istituito un canale di comunicazione per “prevenire incidenti e incomprensioni” e garantire il transito sicuro delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Dopo intensi colloqui quadrilaterali a Bürgenstock, il portavoce del Ministero degli Esteri Esmaeil Baqaei ha dichiarato che è stato concordato un meccanismo per garantire la sicurezza marittima in questa rotta strategica.

  • “Cella di de-escalation” per il Libano: Le parti hanno concordato la creazione di una “cella di de-escalation” relativa anche al Libano, facilitata dai mediatori, per monitorare il rispetto della cessazione delle operazioni militari previste dall’intesa.

  • Impegno dei mediatori: Qatar e Pakistan hanno dichiarato che continueranno a sostenere un “clima costruttivo” e a promuovere i progressi verso un accordo finale.