Giovedì mattina la Russia ha sferrato un attacco su vasta scala contro Kiev, utilizzando centinaia di droni e decine di missili. Le autorità ucraine hanno riferito che nell'attacco hanno perso la vita almeno cinque persone e che circa 40 sono rimaste ferite.
Le Forze Aeree ucraine hanno dichiarato di aver abbattuto 652 dei 675 droni lanciati dalla Russia e 41 dei 56 missili.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato che queste azioni non sono compatibili con gli sforzi di pace, indicando che sono state danneggiate infrastrutture civili come edifici residenziali, una scuola e una clinica veterinaria.
La Russia, dal canto suo, ha affermato che gli attacchi erano di natura punitiva e che sono stati colpiti obiettivi militari e impianti energetici.
Questo intenso attacco è stato valutato come un grave passo indietro per le speranze di pace, dopo la tregua di tre giorni ottenuta la scorsa settimana dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
D'altra parte, Zelensky ha dichiarato che i droni russi hanno preso di mira intenzionalmente un veicolo delle Nazioni Unite (ONU) nella città di Kherson, ma non si sono registrate vittime.
L'invasione dell'Ucraina avviata dalla Russia nel febbraio 2022 continua a provocare una grave crisi umanitaria nella regione.













